|

Al più lieve cenno, le migliaia di teenager nel Dunkin’ Donuts Center di Providence, nel Rhode Island, saltano dalle loro sedie e urlano di gusto. I loro capelli sono arricciati, le labbra tirate a lucido, e sono vestite per essere notate: magliette con brillantini, vestiti estivi dai colori al neon, zeppe altissime, gonne fasciate. Molte tengono in grembo dei cartelli fatti in casa, pronti – così pronti – per essere sollevati in aria. Un ragazzo non ce la fa ad aspettare e alza il poster pieno di brillantini: I ♥ Britney.
Alla fine, il presentatore delle audizioni di X Factor fa l’annuncio che stanno aspettando: i giudici – Simon Cowell, L.A. Reid, Demi Lovato, e Britney Spears – sono pronti per uscire. È partito il video introduttivo, e ora questi ragazzini – e le loro madri, e coppie di universitari, e ventenni che saltano con orgoglio il lavoro – sono tutti in piedi, con i colli tesi, le mani in aria, urlando forte, con una volubilità così contagiosa che anche un padre costretto a guidare da Fall River per accompagnare la figlia e le sue tre migliori amiche non può resistere e si alza e applaude anche lui. Prima entra L.A., poi Demi, e poi Britney, con Simon poco dietro di lei, ma a lui non importa – Britney è quello che vuole la folla, e in un qualche modo il boato si fa più forte: “Oh mio Dio, Britney! Britney!”
Lei cammina velocemente verso il tavolo dei giudici e sorride timida al pubblico. Veste un abito di Herve Leger by Max Azria rosso come una mela candita e delle scarpe a tacchi nere di Yves Saint Laurent, con i suoi capelli biondi, con la riga in mezzo che scendono soffici e ondulati, e i suoi occhi seducenti truccati con la matita. “Ti amo Britney!” urla qualcuno, e mentre le urla continuano lei si tappa brevemente le orecchie. I suoi occhi guardano verso il basso e lei batte le mani sotto al mento quando non applaude educatamente per la presentazione dei suoi colleghi. La sua presentazione è l’ultima, e quando arriva il Dunkin’ Donuts Center raggiunge un livello epico di baccano. Per un momento, l’imbarazzo della Spears cade, e lei fa qualcosa di inatteso: con un grande sorriso a bocca aperta, incrocia allegramente gli occhi.
“Le persone impazziscono per Beyoncé e Jay-Z,” mi dice L.A. Reid. “Le ho viste impazzire per Rihanna. Ma questo? Britney ha la stessa magia che ha reso famosa Marilyn Monroe, quell’abilità intangibile di essere completamente amata e far consumare completamente le persone per qualunque cosa faccia.”
La Spears è emersa nel 1999 come la scolaretta adolescente che ci ha stuzzicato con una gonna corta e un reggiseno marroncino che usciva un po’ fuori dalla camicia sbottonata. Aveva insistito su “Oops!…I Did It Again” che “non era così innocente,” e all’età di 20 anni, unta di sudore e con la pancia in mostra, cantava su “I’m A Slave 4 U,” “So che potrei essere giovane / Ma anch’io ho dei sentimenti. / Ho bisogno di fare quello che mi sento di fare.” La sua rappresentazione schietta della sessualità di una giovane donna ha messo a disagio molti adulti, ma vedere come la possedeva era anche liberatorio. Quando ballava (e ballava sempre), la dolce ragazza del Sud diventava un portento di sensualità. Da adulta, ha cantato dell’essere una madre (“My Baby,” a cui ha collaborato alla scrittura) e lo scrutinio dei media (“Piece Of Me”) pur continuando a registrare alcune delle canzoni pop più ballabili degli ultimi quattordici anni.
E per due sere alla settimana, a partire dal 12 Settembre, la Spears sarà sul piccolo schermo per la seconda stagione di X Factor della Fox, la competizione canora reality show importata dall’Inghilterra da Simon Cowell. Il suo ruolo di giudice è sorprendente, in parte perché per gli ultimi anni la Spears ha mantenuto un profilo relativamente basso. Scrive dei tweet, questo è sicuro, e pubblica un video su Viddy occasionalmente, ma a parte la promozione della sua musica sembra aver messo a tacere l’implacabile ostinazione della stampa da rotocalco. I suoi ultimi tre dischi hanno raggiunto il platino, e Femme Fatale del 2011 è stato il suo sesto album ad aver debuttato in prima posizione: ha sfornato tre hit da top 10, e la tournée mondiale in suo supporto di 79 date ha prodotto guadagni per 68 milioni di dollari. La Spears ha più di 20 milioni di fan su Facebook e 19 milioni di followers su Twitter, e quest’anno, secondo Forbes, ha guadagnato 58 milioni di dollari. Show televisivi come X Factor sono terreni in cui cantanti (J.Lo, Paula Abdul, Christina Aguilera) possono andare per riportare su le loro carriere in stallo, ma Britney Spears non è una donna a cui serve uno scossone per la carriera.
E quello che sorprende di più è che una delle più grandi popstar sia così senza pretese, nonostante il personaggio pubblico che riveste. Quando chiedo alla Spears del suo essere un’icona, lei giocherella con il suo anello di fidanzamento. “Provo a non pensarci,” dice. “È proprio una cosa opprimente a cui pensare. E mi sento ancora, così, fresca è nuova in questo, capisci? E quando le persone dicono che mi conoscono, mi fa impazzire. Ancora. Ad oggi.”
Gli occhi marrone scuro della Spears sembrano molto più grandi dal vivo e le conferiscono una qualità fragile, che è ingrandita dal suo tono di voce da ragazzina e dal suo accento della Louisiana. Noi due stiamo parlando nel camerino del set del servizio fotografico per la copertina di Elle. Lei è educata ma cauta. Descrive come sia arrivata allo show come se fosse stato il più ordinario corso degli eventi: “La mia truccatrice che era in tournée con me era anche la truccatrice di Simon per un po’ di anni. Parlava sempre del programma, e avevamo iniziato a scherzarci su, dicendo che sarebbe stato divertente se avessi fatto io la giudice. Credo che lei gli abbia detto un paio di cose nell’orecchio, perché lui mi ha telefonato un paio di settimane dopo. Ecco com’è andata.”
I 15 milioni di dollari che dicono sarà pagata per un anno avranno giocato un certo ruolo nella sua decisione di accettare, ma un altro vantaggio di X Factor è che le permette di rimanere a casa con Jayden James e Sean Preston, i figli avuti con l’ex marito Kevin Federline, molto più di un tour mondiale di sei mesi. Poi lei nomina qualcos’altro che la attrae dello show: “È un lavoro di gruppo,” dice. “Non è tutto su di me.”
“Lei è una delle persone più umili,” dice Cowell. “Stavo vaneggiando su una canzone che aveva scritto, e lei è rimasta proprio a disagio. E non lo faceva per finta. È dovuto in parte alla sua timidezza. Non l’ho capito finché non ho iniziato a lavorare con lei. La ricordiamo tutti con il serpente attorno al collo e pensiamo, non può essere timida. Ma invece è così.”
Alla presentazione di X Factor a Maggio, quando la Spears ha fatto la sua prima comparsa per lo show, le la stampa riporta che è stata frettolosa nel suo discorso, si è rifiutata di stringere le mani, e, come ha riportato il blog di New York Vulture, ha mostrato “il tipo di entusiasmo normalmente riservato agli appuntamenti dal dentista.” Dal momento in cui è iniziato il primo turno di audizioni e la Spears ha lasciato lo studio (anche se non perché offesa, secondo Cowell: “Si agitano, vogliono muoversi. Ed è consentito farlo”), i media erano pronti a saltarle addosso. Ma di nuovo, non è che queste prime apparizioni fossero niente di più che quelle di una donna timida che si stava adattando ad un nuovo tipo di attenzione, a un nuovo tipo di spettacolo?
La Spears stessa dice che durante il suo primo giorno da giudice era “estremamente nervosa. Stavo avendo come un attacco di panico dopo l’altro.” Poteva lei dire ai concorrenti “esattamente quello che pensavo, che nel più dei casi non è quel che vogliono sentire? L’ho superata velocemente, comunque, e ho capito che facendo l’onesta li stavo aiutando.”
“Paula, Ellen [DeGeneres] – un sacco di persone hanno un traballamento nel primo giorno,” dice Cowell. “Il primo giorno, al cento per cento, lei non pensava di essere in grado di fare questo. È come il Colosseo di Roma – cinquemila persone che ti contastano se dici un no. Ma io sto vedendo fiorire questa donna settimana dopo settimana. Credo che questo farà bene allo show, e credo che lo show farà bene a lei, perché questo è uno di quei lavori in cui si sta molto, molto a contatto con il pubblico.”
Un ragazzino tredicenne con una lunga frangia castana sale sul palco. Parla verso i giudici come se stesse facendo una bravata seducente, e loro se lo lasciano fare – finché inizia a cantare. Le loro facce crollano, ma non quella di Britney. I suoi occhi si allargano e la sua bocca si apre come per dire “awww;” è entrata nella modalità mamma. Quando lui finisce, lei è la prima a parlare, chiedendogli se frequenta delle lezioni di canto. È ovvio che gli stia suggerendo gentilmente di prendersele, ma quando lui le dice di sì, non insiste. Le dice che la sua bocca è asciutta.
“Sei agitato,” gli risponde, chiamandolo “dolcezza.” Gli altri giudici considerano la sua voce poco sviluppata. Lui rimane lì in piedi imbarazzato mentre parlano. Votano no. Lei vota per ultima, ed è un sì. Lui non si merita un sì, ma non si merita nemmeno quattro no. Perciò adesso il ragazzino può andare a casa e ricordarsi che Britney Spears ha votato sì per lui.
“Personalmente credo che sia la parte più dura dell’essere un giudice di X Factor,” dice la Spears del fatto di dover giudicare dei concorrenti giovani. “Molti di loro stanno ancora sviluppando, ed è difficile dire a dei ragazzini così giovani se hanno quel che ci vuole oppure no, perciò provo ad essere più protettiva che posso nei confronti dei loro sogni e delle loro speranze.”
Sean Preston e Jayden James hanno ora sette e sei anni, rispettivamente. Il giorno del servizio fotografico la aspettano a casa, perciò lei può concentrarsi tutta sul lavoro; vuole tornare da loro il più velocemente possibile. Il prossimo autunno saranno entrambi alla scuola elementare, ed è improbabile che Britney torni presto in tour. Non vuole distruggere le loro vite. Dice che hanno iniziato a ballare hip-hop su “Rhythm Is A Dancer” degli Snap! e su “Baby” di Justin Bieber su una coreografia fatta da lei. “Devo un po’ guidarli, ma si ricordano la gran parte. Gli piace scatenarsi.”
E se un giorno volessero diventare ballerini? “Jayden è troppo giovane per vedere se è proprio interessato ad essere famoso. Ma Sean Preston, a lui piace veramente ballare,” dice. E se volessero buttarsi nel mondo dello spettacolo? La Spears non risponde subito. “Non lo so. È una bella domanda. È difficile…” Di nuovo si ferma per un po’. “Credo che nel più dei casi, quando questo succede è perché la mamma o il papà stanno influenzando la decisione e spingono un po’. Altrimenti, non andrebbero a tutte queste audizioni, perché sono troppo piccoli per capirlo. Ogni volta che vedi un bambino prodigio, è principalmente per via dei genitori. Se a loro piace esibirsi e ballare su un palco, se quella è la loro attitudine, allora certamente non si può tenerceli lontani. Ma di nuovo, è difficile.”
    
Dal momento in cui Britney Jean Spears di Kentwood, nella Louisiana, è stata presa per il Mickey Mouse Club all’età di 10 anni, lei già frequentava lezioni di canto, danza e ginnastica da molti anni ed era una vincitrice regolare di competizioni locali che aveva addirittura lavorato come sostituta (con Natalie Portman) per il musical di Broadway Ruthless! Matt Casella, il direttore del casting del Mickey Mouse Club, stava facendo le audizioni per centomila ragazzini in tutto il Paese quando l’ha incontrata, all’età di otto anni, nel 1990. (Era troppo piccola per entrare nello show, ma è rimasto in contatto con lei e l’ha presa un anno e mezzo dopo) “Dal primissimo momento in cui l’ho avuta ho fissato lo sguardo su di lei in una fila di 25 ragazzini, Britney aveva un’espressione come se stesse dicendo ‘Sì, signore, assolutamente. Lo posso fare.’ Non c’era mai un no.” La sua esibizione di “Sweet Gerogia Brown” comprendeva capriole e ruote. “E poi è venuta verso di me, buttando fuori con forza la fine della canzone. Era qualcosa che non si era mai visto prima. Intendo dire, l’unica cosa con cui potevo confrontarla sarebbe stata l’inizio della carriera di Judy Garland o Shirley Temple.” Casella sottolinea che la Spears e il suo primo amore, Justin Timberlake (scoperto anche lui da Casella, assieme a Christina Aguilera, Keri Russell e Ryan Gosling, tutti nel cast dello show), erano veramente dinamici. Ma “Britney aveva molta più iniziativa,” dice. “Justin era un po’ più – non voglio cercarmi guai in quel che dico – un po’ più accomodante. Britney era sempre proprio concentrata sul lavoro.”
Aveva solo 17 anni quando …Baby One More Time, il suo primo album, ha debuttato alla prima posizione. Sono seguiti velocemente altri tre dischi da vetta delle classifiche, e poi, nel 2004, a 22 anni, ha scosso i fan sposando l’amico di infanzia Jason Alexander a Las Vegas (il matrimonio è stato annullato dopo 55 ore). Lo stesso anno ha sposato Kevin Federline, uno dei ballerini del suo tour, e a fine 2006, la Spears ha dato alla luce i suoi due figli e si è separata dal marito. È stato lì che un periodo durato 15 mesi di problemi personali ha ingolfato la sua carriera. Si è rasata la testa, è andata in una clinica di riabilitazione, è stata portata in ospedale, ha perso la custodia dei suoi figli, ed è stata internata per una settimana, durante la quale suo padre è stato legalmente nominato suo tutore, sia delle decisioni finanziare e di certe decisioni personali.
Racconti del genere spesso finiscono le carriere, ma i fan di Britney sono rimasti fedeli, e lei si è rifatta strada con successo, ristabilendosi una popstar con Circus del 2008. I giornali scandalistici ancora seguono ogni suo movimento, ma ora un tipico scatto dei paparazzi è della Spears in felpa che fa delle foto ai suoi bambini che giocano sulla spiaggia a Malibu. “Amo i miei jeans e le mie felpe – sono proprio un maschiaccio nel cuore. Perciò è molto difficile per me essere come una Kim Kardashian ed avere sempre capelli e trucco a posto ogni volta che esco di casa,” dice. “Non sono una fanatica di questo, capito? D’altro canto, quando si portano quelle felpe, si pensa, ‘Oddio, si potrebbe fare di meglio.’ ”
Quando chiedo alla Spears delle pressioni che fa l’industria per apparire in un certo modo, lei dice, “Ho avuto due figli, perciò naturalmente il mio corpo è cambiato! Ma credo che questo accada con la crescita. Non abbastanza a mio agio nei miei panno, perciò diciamo che – a volte si dice, Più vecchio è, meglio è.” Pausa. “È quello che dicono le persone anziane, vero?”
“È una cosa molto difficile avere una vita privata ed essere allo stesso tempo la persona più famosa al mondo,” dice Larry Rudolph, il manager della Spears stato accanto a lei sì e no (ma principalmente sì) per i passati 15 anni. L’ha incontrata per la prima volta quando aveva 13 anni e l’ha assunta due anni dopo; è stato Rudolph che nel 2007 l’ha convinta ad entrare in clinica di riabilitazione. Lui e io stiamo parlando del salotto dei giudici durante una pausa nelle registrazioni di X Factor di come lo show potrebbe essere la sua più prolungata esposizione al pubblico che ha avuto da anni.
“A molte celebrità piace il successo,” dice Rudolph. “Vogliono uscire ed essere visti e adorati e avere delle persone che li adulino. Lei è l’esatto opposto. Le piace esibirsi, ma dopo quello è una persona privata. È sempre stata veramente così, ma ora è più marcato perché ha la possibilità di dire di no. All’inizio della sua carriera, era diverso. Si deve fare di più, si deve essere visti di più, si devono fare più interviste…”
Naturalmente in questi giorni sarebbe difficile per la Spears essere più famosa, e questa possibilità di dire di no le ha permesso di guadagnare almeno una certa misura di privacy. A un certo punto durante l’intervista, dopo che io ho notato che era stata recentemente votata la donna più sexy della musica in un sondaggio su Billboard.com (“È buffo,” mi risponde) e le ho fatto delle osservazioni sul suo essere una sex symbol (“Sembra molto strano essere chiamata così”), lei diventa visibilmente irritata nei miei confronti. Si volta per chiedere a Robin, un membro del suo entourage seduto durante l’intervista, quante domande mancano.
“Solo un altro po’, vero?” dice Robin, guardandomi. Non lo sta proprio chiedendo.
A Dicembre, la Spears compirà 31 anni, e nonostante la sua voce spesso da bambina, la donna seduta di fronte a me è abbastanza capace di esercitare controllo. Fin dall’inizio della sua carriera, le domande su chi controlla Britney sono state dilaganti, e certamente la tutela giuridica ha solo gettato benzina sul fuoco. Ma nel corso dell’intervista e delle audizioni di X Factor la Spears, nonostante la timidezza, non ha nemmeno paura di far capire quel che pensa. Non sarà costretta – nemmeno quando il suo fidanzato, Jason Trawick (nominato co-tutore questa primavera, pur non avendo controllo sulle sue proprietà), vuole condividere una storia che lei preferirebbe tenere privata. Trawick, curato ed elegante, vestito con una camicia bianca e una cravatta stretta nera per essere fotografato per Elle, ci ha raggiunto nel camerino. Quando chiedo alla Spears chi ha fatto il primo passo nella loro relazione, lui la indica ripetutamente. “Io?” dice lei, con la voce che si innalza di qualche ottava. “No, non sono stata io. O forse sì.” Sembra imbarazzata, ma Trawick, punzecchiandola, continua. “Sei stata certamente tu. Mi ricordo esattamente com’è andata –”
“No, non dirlo.”
“Ero il tuo agente ai tempi, perciò non mi allargherò certo.”
E quindi cos’è successo? “Non dirlo!” dice la Spears, anche se per il momento aveva acconsentito.
“È andata così –”
“È stato molto dolce, sono sicura,” interrompe lei.
“Stavamo guardando – non ti ricordi? Era a Las Vegas. Guardavamo sempre dei film insieme, da amici, e non era fuori dal comune che mi stesse distesa accanto. Perciò stava andando come ogni volta –”
Devo chiedere quale film ha spronato Britney all’azione. La risposta? Uno dei film di Chucky. Tutti nel camerino ridono.
“È stata un po’ una di quelle situazioni in cui lei si è spostata, nel senso, si è girata, e allora ci siamo ritrovati faccia a faccia e allora–”
“Ok, direi che è abbastanza, tesoro.” Stavolta lo dice convinta. “È stato dolce, di’ soltanto questo.”
“È stato molto dolce,” dice Trawick.
Le due donne di mezz’età sedute accanto a me sono molto preoccupate. La pausa dei giudici è appena terminata, e Simon, L.A. e Demi sono tornati al tavolo, ma la Spears manca. “Dov’è?” si chiedono l’un l’altra. Per tutto il pomeriggio è stato il tema principale della loro conversazione. “Britney sta così bene!”; “Oh cielo, a Britney non piace questa canzone.” Entrambe le donne stanno comodamente sedute, congelate immobili, ma i loro braccialetti d’oro tintinnano quando si animano, e in questo momento stanno diventando molto vivaci. “Credi che sia successo qualcosa?”
I giudici sono seduti, e ancora niente Britney. “Dov’è? È successo qualcosa.” Un po’ di panico trasuda dalle loro voci, e lo si può sentire diffondersi in tutta la sezione mentre altri sussurrano “E se non ritorna?” Ci stiamo tutti aspettando il peggio.
E poi eccola di nuovo qua, che torna al suo posto con nonchalance. Crisi scampata. Eccetto che non c’è stata mai una crisi.
Quando chiedo alla Spears di questo tipo di scrutinio, è indifferente. “Credo di essere stata sotto un microscopio per così tanto tempo che non faccio proprio più attenzione alle cose insensate. Ho smesso di arrabbiarmi delle cose che le persone si inventano su di me molto tempo fa.”
La Lovato aveva solo sei anni quando uscì …Baby One More Time e il cd è stato il primo che ha posseduto. “Ogni volta che parte la sua presentazione a X Factor,” mi dice, “mi vengono i brividi perché penso, uao! Ho visto tutti i video e memorizzato tutte le parole delle sue canzoni, ed eccomi qua a lavorare con lei. È proprio fantastico!” È facile dimenticare che quando la Spears è arrivata nel 1999, non c’era una popstar sulle scene da abbastanza tempo; hip-hop e R&B dominavano le radio. Lei ha riempito quel vuoto e non se n’è mai andata. Una generazione, da ragazzini delle scuole elementari a studenti universitari (per non menzionare le loro madri), conosce non solo i testi di tutte le sue canzoni ma anche tutti momenti più significativi (e ce ne sono stati molto) della sua carriera di 14 anni: Britney che si strappa di dosso l’abito per rivelare un costume color carne, la rottura tra Britney e Justin, il bacio con Madonna, Britney che guida con Sean Preston in braccio, Britney che colpisce una macchina con un ombrello verde. Gli alti, i bassi – l’abbiamo vista crescere mentre siamo cresciuti con lei. C’è un’intimità in questa dinamica che si può ritrovare solo in poche celebrità.
La prima impressione sull’apparizione della Spears a X Factor sembra essere: guarda Britney che fa la cattiva. La prima pubblicità dello show di quest’estate chiedeva, “La fidanzatina d’America sta passando un po’ troppo tempo con Simon Cowell?” seguita da spezzoni di lei che respinge dei concorrenti. Ma la cosa più affascinante della Spears su X Factor non è che lei, come dice, sia “brutalmente onesta” (anche se è vero che sembra imperterrita ai fischi del pubblico, o quando non è d’accordo con gli altri giudici, o se deve dire a un concorrente che non è abbastanza buono), ma che, per una volta, non può essere etichettata.
Una ragazza affascinante con lunghi capelli biondi e occhiali spessi neri cammina sul palco. Ha 13 anni, ma sembra significativamente più grande e si comporta come se sapesse dove sta andando. Simon dice che crede somigli – e qui gira la sedia per guardare Demi – ma Britney si intromette troppo velocemente: “Me?” L.A. non resiste e prende in giro la Spears con una replica del tipo, pensavi che Simon intendesse te?
A differenza degli altri giudici, la Spears non riesce a non far passare emozioni dal suo sguardo. Le sue reazioni sono sempre autentiche: basta guardarla quando si prende le unghie quando è completamente annoiata. Lei è schietta – per ogni “Tu sei il motivo per cui sono qui,” c’è un “Non puoi distruggere quella canzone, dolcezza” – ma come sussurra uno del pubblico dietro di me, è anche “molto sobria.” Raramente partecipa ai bisticci di L.A., Simon e Demi, e loro sembrano evitare di fare battute nei suoi confronti. Finora, così è. Per un momento sembra imbarazzata. L.A. si è spinto troppo in là? E poi accade: tutta la sua faccia si illumina mentre si arrende al momento. Schiocca le dita in aria, spazzando via il suo “Me?” sbagliato. “Va. Bene.” La riuscita della risposta è perfetta. Una cattiveria esagerata che fa ridere il pubblico. Si può sentire l’energia nell’auditorium balzare di colpo.
La concorrente si esibisce con una cover appassionata di “Landslide” dei Fleetwood Mac, e Demi vota un sì con un semplice “Duh.” Britney è la prossima, ma non ha finito di scherzare: “Duh duh,” dice. Ad L.A. piace il suo stile: “Duh, duh, duh.” E per ultimo Simon: “Duh, duh, duh, duh.” I duh hanno parlato: il pubblico si infiamma di approvazione. La concorrente passerà al prossimo turno, avendo colpito i giudici. Ma il momento appartiene a Britney.
Grazie al BritneyFansClub.it per la traduzione.
|